Organi collegiali https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali Fri, 30 Oct 2026 11:30:05 +0100 it-it Dirigente Scolastico https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali/67-dirigente-scolastico https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali/67-dirigente-scolastico Il Dirigente scolastico è il rappresentante legale dell'istituzione scolastica ad ogni effetto di legge ed è organo individuale che rappresenta l'unitarietà dell'istituzione medesima assumendone la responsabilità gestionale (D.I. 44/2001, art. 7, comma 1).

 

In materia finanziaria e patrimoniale il Dirigente:

  • predispone il programma annuale;
  • predispone i progetti compresi nel programma per l'attuazione del POF;
  • dispone i prelievi dal fondo di riserva;
  • predispone apposito documento per consentire al consiglio di istituto di verificare lo stato di attuazione del programma e le eventuali modifiche;
  • propone al Consiglio modifiche al programma;
  • dispone variazioni conseguenti ad entrate finalizzate e storni conseguenti a delibere del Consiglio;
  • realizza il programma annuale;
  • imputa le spese al funzionamento amministrativo e didattico generale, ai compensi spettanti al personale, alle spese di investimento - ed ai progetti nei limiti della rispettiva dotazione finanziaria stabilita nel programma annuale e delle disponibilità riferite ai singoli progetti;
  • ordina la spesa eccedente nel limite massimo del 10% della dotazione originaria di un progetto, mediante l'utilizzo del fondo di riserva, qualora la realizzazione dello stesso richieda l'impiego di risorse eccedenti;
  • provvede alla gestione provvisoria;
  • comunica all'Ufficio Scolastico regionale la mancata approvazione del programma annuale;
  • firma gli ordini contabili (reversali e mandati) congiuntamente al Direttore;
  • assume impegni di spesa;
  • può effettuare pagamenti a mezzo della carta di credito, di cui è titolare;
  • stipula la convenzione per il servizio di cassa;
  • anticipa al Direttore il fondo minute spese e rimborsa allo stesso le spese sostenute;
  • sottopone il conto consuntivo unitamente ad una dettagliata relazione illustrativa al Collegio dei revisori;
  • trasmette all'Ufficio Scolastico regionale il conto consuntivo approvato dal consiglio di istituto in difformità dal parere espresso dal Collegio dei revisori dei conti corredato di una dettagliata e motivata relazione ai fini dell'adozione dei provvedimenti di competenza;
  • comunica all'Ufficio Scolastico regionale e al Collegio dei revisori la mancata approvazione del conto consuntivo;
  • adotta misure organizzative per la rilevazione e l'analisi dei costi e dei rendimenti dell'attività amministrativa collegando le risorse umane, finanziarie e strumentali impiegate con i risultati conseguiti;
  • dirige l'azienda agraria o speciale annessa all'istituzione scolastica e in circostanze particolari affida ad un docente, particolarmente competente, la direzione dell'Azienda;
  • predetermina la superficie sui cui far svolgere l'attività didattica;
  • presenzia al passaggio delle consegne tra Direttore uscente e Direttore subentrante;
  • attiva la procedura di ricognizione dei beni almeno ogni 5 anni e provvede almeno ogni 10 anni al rinnovo degli inventari e alla rivalutazione dei beni;
  • adotta il provvedimento di eliminazione dei beni dall'inventario in caso di materiale mancante per furto o per causa di forza maggiore;
  • indica al direttore i docenti responsabili della direzione dei laboratori tecnici e scientifici;
  • provvede agli adempimenti per il riconoscimento del diritto d'autore dell'istituto scolastico sulle opere dell'ingegno prodotte nello svolgimento delle attività scolastiche;
  • propone al Consiglio di Istituto l'utilizzazione ai fini economici di eventuali creazioni di software prodotti nello svolgimento di attività didattica.

In materia di attività negoziale il Dirigente:

  • svolge l'attività negoziale necessaria all'attuazione del programma annuale nel rispetto delle delibere assunte dal Consiglio di Istituto;
  • può delegare lo svolgimento di singole attività negoziali al Direttore o ad uno dei collaboratori individuati a norma dell'art. 25 bis, comma 5, del Decreto Legislativo 3/2/93 n. 29 e successivi;
  • si avvale dell'attività istruttoria del Direttore;
  • può incaricare dell'attività negoziale, qualora non esistano nell'istituzione scolastica specifiche competenze professionali, personale esterno (commercialisti, avvocati, notai);ha il potere di recedere, rinunciare e transigere nell'attività negoziale nei casi previsti;
  • provvede direttamente, senza comparazione di offerte, agli acquisti, appalti e forniture, il cui valore complessivo sia inferiore al limite di spesa di 2.000,00 o al limite preventivamente fissato dal Consiglio di Istituto;
  • procede alla scelta del contraente per acquisti, appalti e forniture il cui valore ecceda 2000 Euro o il limite fissato dal Consiglio di Istituto previa comparazione delle offerte di almeno tre ditte direttamente interpellate mediante lettera di invito contenente i criteri di aggiudicazione , l'esatta indicazione delle prestazioni contrattuali, i termini e le modalità di esecuzione e pagamento;
  • redige una relazione sull'attività negoziale svolta alla prima riunione successiva del Consiglio di Istituto riferendo anche sull'attuazione dei contratti e delle convenzioni;
  • nomina un singolo collaudatore o apposite commissioni interne per il collaudo di lavori, forniture e servizi;
  • rilascia un certificato che attesta la regolarità della fornitura per un valore inferiore a 2000 Euro. Può delegare questa attività al Direttore dei servizi generali e amministrativi o a un verificatore all'uopo nominato;
  • procede allo svincolo delle garanzie eventualmente prestate;
  • assegna e revoca i beni in uso gratuito secondo i criteri fissati dal Consiglio di Istituto;
  • decide in ordine ai contratti di comodato;
  • provvede ad ordinare gli interventi di manutenzione ordinaria degli edifici scolastici delegate dall'Ente Locale;
  • provvede ai contratti di locazione finanziaria;
  • provvede ai contratti di gestione finalizzata delle risorse finanziarie;
  • provvede in materia di appalti per lo smaltimento di rifiuti speciali;
  • provvede alla vendita di materiali fuori uso e di beni non più utilizzabili.
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Organi collegiali Sat, 02 Jan 2021 19:52:46 +0100
Dsga https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali/68-dsga https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali/68-dsga Il Direttore dei servizi generali e amministrativi

Il Direttore sovrintende ai servizi amministrativo-contabili e ne cura l'organizzazione. Ha autonomia operativa e responsabilità diretta nella definizione ed esecuzione degli atti amministrativo-contabili, di ragioneria e di economato, anche con rilevanza esterna.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 25 bis D. L.vo 29/93 e successive modificazioni ed integrazioni, il Direttore coadiuva il Dirigente nelle proprie funzioni organizzative ed amministrative.

In materia finanziaria e patrimoniale il Direttore:

  • redige ed aggiorna la scheda finanziaria dei progetti;
  • predispone la tabella dimostrativa dell'avanzo di amministrazione;
  • elabora il prospetto recante l'indicazione di utilizzo dell'avanzo di amministrazione;
  • predispone la relazione sulle entrate accertate sulla consistenza degli impegni assunti e dei pagamenti eseguiti finalizzata alla verifica del programma annuale;
  • firma gli ordini contabili (reversali e mandati) congiuntamente al Dirigente;
  • provvede alla liquidazione delle spese;
  • può essere autorizzato all'uso della carta di credito e riscontra i pagamenti effettuati a suo mezzo;
  • ha la gestione del fondo per le minute spese;
  • predispone il conto consuntivo;
  • elabora la scheda illustrativa finanziaria riferita all'azienda agraria e/o speciale recante la dimostrazione delle entrate e delle spese delle aziende;
  • tiene le scritture contabili con il metodo della partita doppia dell'azienda;
  • predispone entro il 15 marzo il rendiconto dell'azienda, completo dei prescritti allegati;
  • elabora la scheda finanziaria riferita alle attività per conto terzi recante le entrate e le spese dello specifico progetto inserito nel bilancio;
  • tiene le scritture contabili relative alle "attività per conto terzi";
  • elabora la scheda finanziaria riferita alle attività convittuali illustrative delle entrate e spese relative al funzionamento di dette attività;
  • tiene e cura l'inventario ed assume la responsabilità del consegnatario;
  • effettua il passaggio di consegne in caso di cessazione dall'ufficio di direttore con la redazione di apposito verbale;
  • cura l'istruttoria per la ricognizione dei beni almeno ogni 5 anni ed almeno ogni 10 anni per il rinnovo degli inventari e della rivalutazione dei beni;
  • affida la custodia del materiale didattico, tecnico e scientifico dei gabinetti, dei laboratori e delle officine ai rispettivi docenti mediante elenchi descrittivi compilati e sottoscritti dal Direttore e dal docente;
  • sigla i documenti contabili ed a fine esercizio attesta il numero delle pagine di cui i documenti sono composti;
  • riceve dal docente che cessa dall'incarico di subconsegnatario il materiale affidatogli in custodia;
  • è responsabile della tenuta della contabilità e degli adempimenti fiscali;
  • cura e tiene i verbali dei revisori dei conti.

In materia di attività negoziale il Direttore:

  • ha la competenza di coadiuvare il Dirigente e quella specifica disegnata nel profilo professionale (CCNL 26/5/99 e seguenti);
  • coadiuva il Dirigente nella funzione istruttoria;
  • può essere delegato dal Dirigente Scolastico ad occuparsi di singole attività negoziali;
  • svolge l'attività negoziale connessa alle minute spese;
  • svolge l'attività di ufficiale rogante nella stipula degli atti che richiedono la forma pubblica;
  • provvede alla tenuta della documentazione relativa all'attività contrattuale svolta e programmata;
  • può essere delegato dal Dirigente Scolastico a rilasciare il certificato che attesta la regolarità della fornitura per forniture di valore inferiore a Euro 2.000,00 o alla cifra stabilita dal Consiglio d'Istituto;
  • redige apposito certificato di regolare prestazione per i contratti inerenti la fornitura di servizi periodici.
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Organi collegiali Sat, 02 Jan 2021 19:53:36 +0100
Consiglio di Istituto https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali/69-consiglio-di-istituto https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali/69-consiglio-di-istituto Il Consiglio d'Istituto dell' I.P.S.S.A.R. Tor Carbone

Consiglieri:

Dirigente
Scolastico
Presidente
Componente docenti
Componente alunni
Componente
ATA
Componente
Genitori

 Cristina TONELLI

   Carmela AMATO  SPACCIALBELLI Alessio  Letizia CIUCCI  Renato SALVATI
 Valerio DE ANGELIS  ROSI Leonardo  Enzo D'ANGELO  Roberta LANCIA
 Valentina FIONELLI   SITERO Antonio    Annamaria COCO 
 Maura MANESCHI   PELOSI Camilla    Alessandro FORTUNA
 Francesca PINZONE 
 
   
 Patrizia SPANO       

Il Consiglio di Circolo o di Istituto organo collegiale di governo ed in quanto tale esercita le funzioni di indirizzo politico-amministrativo, definendo gli obiettivi e i programmi da attuare e verificando la rispondenza dei risultati dell'attivit amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti. Negli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado composto da 19 membri eletti, ad eccezione del Dirigente scolastico, membro di diritto, dalle rispettive componenti: otto Docenti, due A.T.A., quattro genitori, quattro studenti. Il Consiglio d'Istituto ha durata triennale, ad eccezione della componente alunni, che viene rinnovata annualmente.

A seguito della concessione dell'autonomia scolastica agli Istituti scolastici, le competenze del Consiglio d'Istituto sono determinate dal T.U. n. 297/1994integrato dal D.I. n. 44/2001.

In materia finanziaria e patrimoniale il Consiglio:

  • adotta il P.O.F. elaborato e deliberato dal Collegio dei Docenti
  • approva il programma annuale
  • ratifica i provvedimenti del Dirigente che dispongono i prelievi dal fondo di riserva
  • verifica lo stato di attuazione del programma annuale ed approva le modifiche necessarie
  • decide in ordine all'affidamento del servizio di cassa
  • stabilisce il limite del fondo minute spese da assegnare al Direttore
  • approva il conto consuntivo
  • delibera il prelevamento dall'avanzo di amministrazione per la copertura della perdita di gestione dell'azienda. Qualora la perdita sia dovuta a cause permanenti o non rimuovibili dispone la chiusura dell'azienda destinando le attrezzature ad attività didattiche
  • dispone l'immediata cessazione della vendita di beni e delle attività a favore di terzi quando i proventi dell'azienda agraria non coprono tutti i costi previsti
  • delibera la cessazione dell'attivit convittuale in caso di squilibri finanziari che persistono per più di tre esercizi finanziari
  • delibera lo sfruttamento delle opere dell'ingegno prodotta sia nel corso delle attività curricolari che extracurricolari;
  • fissa l'eventuale limite di spesa eccedente 2.000,00 per l'acquisizione diretta, senza comparazione di offerte, da parte del Dirigente Scolastico, di acquisti, appalti e forniture.

L'approvazione del programma comporta l'autorizzazione al Dirigente Scolastico all'accertamento delle entrate ed all'assunzione degli impegni delle spese ivi previste. Le entrate accertate ma non riscosse durante l'esercizio e le spese impegnate e non pagate entro la fine dell'esercizio costituiscono, rispettivamente, residui attivi e passivi.

(D.I. 44/2001, art. 2, comma 8)

La mancata approvazione, o l'approvazione in difformità dal parere espresso dal Collegio dei revisori dei conti nei termini prescritti del programma annuale e del conto consuntivo comporta la nomina di un commissario ad acta da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale (D.I. 44/2001, art. 18, commi 6 e 7).

Il principio di separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e responsabilità gestionali comporta una competenza del Consiglio limitata agli atti fondamentali di programmazione, verifica e controllo.
In siffatte condizioni si può ipotizzare che per l'attività del Consiglio, relativamente alle materie di competenza, siano sufficienti tre riunioni annuali: una per la programmazione (approvazione del programma annuale), una per la verifica (esame dello stato di attuazione del programma) ed una per il controllo (approvazione del conto consuntivo).

In materia di attività negoziale il Consiglio di Istituto delibera in ordine (D.I. 44/2001, art. 33, commi 1, 2 e 3):

  • alla accettazione e alla rinuncia di legati, eredità e donazioni
  • alla costituzione o compartecipazione a fondazioni, alla costituzione o compartecipazione a borse di studio
  • all'accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale
  • ai contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica, previa verifica, in caso di alienazione di beni pervenuti per effetto di successioni a causa di morte e donazioni, della mancanza di condizioni ostative o disposizioni modali che ostino alla dismissione del bene
  • all'adesione a reti di scuole e consorzi
  • all'utilizzazione economica delle opere dell'ingegno
  • alla partecipazione della scuola ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, università , soggetti pubblici o privati
  • all'eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all'articolo 34, com. 1
  • all'acquisto di immobili.
  • Al Consiglio di Istituto spettano le deliberazioni relative alla determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del dirigente, delle seguenti attività negoziali:
    - contratti di sponsorizzazione;
    - contratti di locazione di immobili;
    - utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da parte di soggetti terzi;
    - convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto terzi;
    - alienazione di beni e servizi prodotti nell'esercizio di attività didattiche o programmate a favore di terzi;
    - acquisto ed alienazione di titoli di Stato;
    - contratti di prestazione d'opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti;
    - partecipazione a progetti internazionali.
     

Nei casi specificamente individuati dal comma 1, l'attività negoziale subordinata alla previa deliberazione del Consiglio di istituto. In tali casi,il dirigente non può inoltre recedere, rinunciare o transigere se non previamente autorizzato dal Consiglio di istituto. In tutti gli altri casi, il dirigente ha il potere di recedere, rinunciare e transigere, qualora lo richieda l'interesse dell'istituzione scolastica.
Il Consiglio di Istituto delibera, inoltre, i criteri di assegnazione e preferenza per la concessione di beni in uso gratuito.

 

 

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Organi collegiali Sat, 02 Jan 2021 19:54:28 +0100
Giunta esecutiva https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali/70-giunta-esecutiva https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali/70-giunta-esecutiva
La Giunta Esecutiva dell' I.P.S.S.A.R. "Tor Carbone"
 
Presidente:   Cristina TONELLI (D.S.)
Segretario:   Manuela SILVESTRI (D.S.G.A.)
Consiglieri:   Alessandro FORTUNA (Genitore); Letizia CIUCCI (A.T.A.); Francesco BUCCI (Studente)
 
Il D.I. 44/2001 menziona questo organo collegiale, previsto dagli artt. 8 e 9 D. L.vo 297/94 ed espressamente richiamato dal Consiglio di Stato nel parere reso nell'adunanza del 27/10/1999, su espressa richiesta del Ministero della Pubblica Istruzione, e gli assegna le seguenti competenze:
- propone il programma annuale (bilancio) con apposita relazione di accompagnamento dello stesso;
-
propone le modificazioni al programma annuale.
Il testo non prevede intervento alcuno della Giunta Esecutiva sul conto consuntivo.
(D.I. 44/2001, art. 18, comma 5: Il conto consuntivo, predisposto dal direttore entro il 15 marzo ed sottoposto dal dirigente all'esame del Collegio dei revisori dei conti, unitamente ad una dettagliata relazione che illustra l'andamento della gestione dell'istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati. Esso, corredato della relazione del collegio dei revisori dei conti, sottoposto, entro il 30 aprile, all'approvazione del Consiglio di istituto).
I membri della Giunta Esecutiva vengono eletti a scrutinio segreto in seno al Consiglio d'Istituto nella misura di un membro per ciascuna componente. Ne fanno parte, di diritto, il Dirigente Scolastico ed il Direttore s.g.a.
 
 
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Organi collegiali Sat, 02 Jan 2021 19:56:06 +0100
Collegio docenti https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali/71-collegio-docenti https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali/71-collegio-docenti È l'organo fondamentale per la vita didattica della scuola.
  • Si insedia all'inizio dell'anno scolastico e si riunisce in orari non coincidenti con le lezioni, su convocazione del Dirigente Scolastico o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti, in media cinque volte in un anno scolastico.
  • E' presieduto dal Dirigente Scolastico, che si incarica anche di dare esecuzione alle delibere del Collegio.
  • Definisce annualmente la programmazione didattico-educativa attraverso l'elaborazione e la deliberazione del Piano dell'Offerta
    Formativa (POF).
  • Promuove, nell'ambito delle proprie competenze, iniziative di sperimentazione e iniziative di aggiornamento dei docenti (in coerenza con gli obiettivi e la programmazione del piano dell'offerta formativa e tenendo conto sia delle scelte individuali che delle direttive ministeriali in merito alla formazione).
  • Programma ed attua le iniziative per il sostegno degli alunni portatori di handicap.
  • Attua su proposta dei consigli di classe gli interventi di sostegno e di recupero per gli studenti.

Formula proposte:

  • per la formazione e la composizione delle classi e per l'assegnazione ad esse dei docenti
  • per la strutturazione dell'orario e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche

 

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Organi collegiali Sat, 02 Jan 2021 19:57:14 +0100
Consiglio di Classe https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali/72-consiglio-di-classe https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali/72-consiglio-di-classe Programma l'attività didattica scegliendo e adattando alla realtà della classe le finalità, gli obiettivi, le metodologie indicate a livello più generale dal Collegio dei docenti e dai Dipartimenti di area;
  • promuove al proprio interno un dialogo aperto e costruttivo fra le componenti (genitori e studenti)
  • collabora con le Commissioni e gli altri organismi scolastici per gli interventi mirati a integrare e potenziare l'offerta formativa

Componenti:

  1. docenti della classe
  2. due rappresentanti eletti dai genitori
  3. due rappresentanti eletti dagli studenti
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Organi collegiali Sat, 02 Jan 2021 19:57:54 +0100
Organo di Garanzia di Istituto https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali/76-organo-garanzia-istituto https://www.ipssartorcarbone.edu.it/index.php/l-istituto/organi-collegiali/76-organo-garanzia-istituto ORGANO DI GARANZIA D'ISTITUTO dell' I.P.S.E.O.A:  "Tor Carbone"

PRESIDENTE: Cristina TONELLI (Dirigente Scolastico)
GENITORE: Paola PORCELLI
DOCENTE: Carmela AMATO
STUDENTE: Nataly PIOPPINI

L'organo di garanzia è un organo collegiale della scuola secondaria italiana di primo e secondo grado.

Il suo funzionamento è ispirato a principi di collaborazione tra scuola e famiglia, anche al fine di rimuovere possibili situazioni di disagio vissute dagli studenti nei confronti degli insegnanti e viceversa.

Ha come principale:
Obiettivo: promuovere serietà educativa e condivisione delle responsabilità, dei processi e degli esiti da parte di studenti e genitori;
Compito: intervenire quando vi siano due parti che esprimono opinioni diverse su un fatto o un problema che abbia a che fare con i diritti, i doveri o la disciplina degli studenti. Rispetto alle parti questo organismo è un luogo "terzo", cioè esterno alla disputa, che ha una funzione simile a quella dell'arbitro.

L'organo, con differenti funzioni, è presente sia a livello di singolo istituto sia a livello regionale.

L'organo di garanzia è stato introdotto dallo “Statuto delle studentesse e degli studenti”, (D.P.R n. 249/1998, integrato e modificato dal D.P.R. 235/2007), per quanto attiene all’impugnazione delle sanzioni disciplinari (Art. 5) 1

Le modifiche introdotte rispetto alla normativa precedente sono finalizzate a garantire sia il “diritto di difesa” degli studenti, sia la snellezza e rapidità del procedimento, che deve svolgersi e concludersi alla luce di quanto previsto, della Legge 7 agosto 1990, n. 241 (legge sulla trasparenza).

1 D.PR. 249/98 integrato con D.P.R. 235/07 Art. 5 (Impugnazioni)

  1. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito organo di garanzia interno alla scuola, istituito e disciplinato dai regolamenti delle singole istituzioni scolastiche, del quale fa parte almeno un rappresentante eletto dagli studenti nella scuola secondaria superiore e dai genitori nella scuola media, che decide nel termine di dieci giorni. Tale organo, di norma, è composto da un docente designato dal consiglio di istituto e, nella scuola secondaria superiore, da un rappresentante eletto dagli studenti e da un rappresentante eletto dai genitori, ovvero, nella scuola secondaria di primo grado da due rappresentanti eletti dai genitori, ed è presieduto dal dirigente scolastico.
  1. L'organo di garanzia di cui al comma 2 decide, su richiesta degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento.
  1. Il Direttore dell'ufficio scolastico regionale, o un dirigente da questi delegato, decide in via definitiva sui reclami proposti dagli studenti della scuola secondaria superiore o da chiunque vi abbia interesse, contro le violazioni del presente regolamento, anche contenute nei regolamenti degli istituti. La decisione è assunta previo parere vincolante di un organo di garanzia regionale composto per la scuola secondaria superiore da due studenti designati dal coordinamento regionale delle consulte provinciali degli studenti, da tre docenti e da un genitore designati nell'ambito della comunità scolastica regionale, e presieduto dal Direttore dell'ufficio scolastico regionale o da un suo delegato…..

ORGANO DI GARANZIA D’ISTITUTO (OdG)

FUNZIONI

La sua competenza è estesa sia ai vizi di procedura che a quelli di merito. Le sue funzioni sono:

  • prevenire e affrontare tutti i problemi e conflitti che possano emergere nel rapporto tra studenti e personale della scuola e in merito all’applicazione dello Statuto ed avviarli a soluzione;
  • evidenziare eventuali irregolarità nel regolamento interno d'istituto;
  • esaminare e valutare gli eventuali ricorsi presentati in seguito all’irrogazione di una sanzione
  • disciplinare, sottoscritti dallo studente o dai familiari, pervenuti entro quindici giorni dalla notifica.

COMPITI

L’Organo di garanzia ha il compito di deliberare in primo luogo circa l’ammissibilità del ricorso e, in caso affermativo, di valutare la correttezza della procedura messa in atto per l’irrogazione delle sanzioni.

L’ammissibilità del ricorso è legata a:

  1. aspetti non presi in esame durante l'accertamento,
  2. carenza di motivazione,
  3. eccesso della sanzione.

La mancata indicazione di tali aspetti rende il ricorso irricevibile.

Valutata la correttezza o meno del procedimento seguito per l’irrogazione della sanzione, l’OdG, con delibera motivata presa a maggioranza semplice dei presenti (non è ammessa l’astensione dal voto), può confermare la sanzione inflitta, rendendola esecutiva, o revocarla, rinviando il caso all’organo di competenza, che ha l’obbligo di riesame e di eliminazione del vizio rilevato.

Prima di prendere una decisione, questo organismo deve invitare tutte le parti ad esporre le proprie ragioni per indurle a collaborare alla soluzione della contesa, ricreando un clima di serenità e di cooperazione.

COMPOSIZIONE

Il Regolamento di modifica dello Statuto ha definito, pur nel rispetto delle autonomie delle singole istituzioni scolastiche, la possibile composizione dell’Organo di garanzia interno. Esso, sempre presieduto dal Dirigente Scolastico, di norma, si compone, da due docenti designati dal consiglio d’Istituto e da due rappresentanti eletti dai genitori. (art.5 DPR 235/07) Si nota quindi la necessità che siano rappresentate tutte le componenti scolastiche interessate dal procedimento sanzionatorio.

REGOLAMENTO D’ISTITUTO

L’organo di garanzia interno alla scuola è istituito e disciplinato dai regolamenti delle singole istituzioni scolastiche, che devono precisarne:

  1. a) la composizione, in ordine:

- al numero dei suoi membri, che in ragione delle componenti scolastiche che devono rappresentare non possono essere meno di quattro;
- alle procedure di elezione e subentro dei membri, nonché alla possibilità di nominare membri supplenti, in caso di incompatibilità (es. qualora faccia parte dell’O.G. lo stesso soggetto che abbia irrogato la sanzione) o di dovere di astensione (es. qualora faccia parte dell’O.G. lo studente sanzionato o un suo genitore)

  1. b) il funzionamento.
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Organi collegiali Sat, 02 Jan 2021 19:57:54 +0100